On. Alfredo Pallone

Ansa Politica:

Intervento sul report "Fattibilità di Introdurre gli stability Bonds" - Goulard

INTERVENTO SUL REPORT "FATTIBILITA' DI INTRODURRE GLI STABILITY BONDS" - GOULARD

Il carattere eccezionale della crisi che stiamo vivendo ci ha portato a ripensare a molti fondamenti su cui poggia l'Unione Europea nell'obiettivo comune di migliorare l'architettura economica e finanziaria dell'eurozona per muoverci verso una vera Unione economica e monetaria. Gli sforzi fatti per mitigare gli effetti della crisi sono considerevoli. La nuova governance europea tramite il Six Packe e il nuovo Semestre Europeo permette un coordinamento delle politiche economiche ex ante, previene gli squilibri macroeconomici e mette gli Stati Membri nel giusto percorso verso il consolidamento fiscale. L'idea di mutualizzare il debito degli Stati Membri emettendo delle obbligazioni comuni a livello dell'UE darebbe un grosso contributo agli Stati che versano in condizioni difficili e rappresenta un passo fondamentale nella creazione di un quadro finanziario integrato e successivamente dell'Unione federale, che - è bene ricordare - deve rimanere il nostro obiettivo principale. Il mondo accademico ha fornito un supporto cospicuo in questo senso, proponendo diverse possibilità tra cui scegliere per l'emissione di eurobonds. Indipendentemente dalla forma che prenderanno tali obbligazioni, un mercato comune di bond europei sarebbe più liquido e più attraente di quanto non fossero i singoli bonds emessi dagli stati nazionali. L'UE così sarebbe in grado di attrarre massicci capitali dall'estero risanando le proprie finanze pubbliche. Risanamento e crescita andrebbero di pari passo. Tuttavia, la possibilità di mutualizzare i debiti emettendo obbligazioni comuni va attentamente esplorata ed analizzata. Questo rapporto d'iniziativa è stato un utile luogo per confrontarci e diverse opinioni sono emerse a riguardo. Per questo desidero ringraziare il Silvye e tutti i relatori ombra nel difficile tentativo di stilare i compromessi raggiunti. Da un lato, abbiamo il dovere di fornire assistenza agli stati che ne hanno maggiormente bisogno. Ma un'accresciuta solidarietà va accompagnata da una accresciuta responsabilità da parte di questi stati. Ecco perché l'introduzione di eurobonds deve rispettare alcune condizionalità in via prioritaria. Tra queste prima di tutto un effettivo impegno nel risanamento delle finanze pubbliche e un reale impegno nell'attuazione di riforme strutturali per favorire la crescita economica nell'interesse dei cittadini e delle imprese europee.

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